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  • Cookie law, la Commissione Europea ci ripensa?

    di Denis Torresan

    La nuova norma in discussione dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) andare a semplificare la gestione dei cookie, eliminando la striscia di notifica e consenso obbligatoria dal 2015 tanto odiata sia dagli sviluppatori che dagli utenti.

    La Commissione Europea ha proposto una serie di modifiche alla “cookie law” del giugno 2015, che se da un lato promettono di aumentare il livello di tutela della vita privata degli utenti, dall’altro “ritocca” le norme sulla gestione e l’uso dei cookie, modifiche che potrebbero portare all’eliminazione della striscia di notifica che tutti i siti web hanno dovuto adottare a seguito dell’entrata in vigore della prima versione del regolamento.

    La nuova norma può essere letta integralmente nel sito European Commission, Press releases database.

    Tra le varie misure proposte, in particolare si legge:

    “Norme più semplici sui cookie: è prevista la semplificazione della cosiddetta “disposizione sui cookie”, che ha dato luogo a un numero eccessivo di richieste di consenso per gli utenti di internet. Le nuove norme permetteranno agli utenti di avere un maggiore controllo sulle impostazioni, consentendo di accettare o rifiutare facilmente il monitoraggio dei cookie e di altri identificatori in caso di rischi per la riservatezza. La proposta chiarisce che il consenso non è necessario per i cookie non intrusivi che migliorano l’esperienza degli utenti (ad esempio, quelli che permettono di ricordare la cronologia del carrello degli acquisti). Il consenso non sarà più necessario per i cookie che contano il numero di utenti che visitano un sito web.

    Le nuove norme, se approvate, entrerano in vigore entro il mese di maggio 2018.

     

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